Questa estate si sono sposati la mia amica Susi (ci ha messo una ventina d’anni a verificare se Luca avesse tutte le skills che lo rendessero idoneo al grande passo), Jeff Bezos e poi Arianna che non è che proprio si sposi spesso, ma tutti gli anni organizza una mega festa di anniversario nella sua casa in campagna a memoria del suo si.

Secondo me le domande che si sono fatte gli ospiti, che si recassero a Venezia o in Val Curone, sono state le stesse.
CHE COSA MI METTO? Sembra incredibile ma (sarà che siamo italiani? Sarà che non avevamo il problema di indossare un baseball cap per non essere riconosciuti?) ma sia da Susi che da Arianna eravamo vestite meglio noi rispetto alle celebrities d’oltre oceano. Nessuna agghindata come in un porno soft, nessuna in nero, tutte colorate, con pigiami di seta (Dolce&Gabbana ha colpito anche da noi) gonne di chiffon a fiori, lunghi abiti giallo sole.
Di bianco solo la sposa. Nessun abito si è strappato.
Cioè abbiamo battuto la consulenza Wintour al capitolo eleganza.
COME ANDIAMO?
Hai guardato google maps? Facciamo car sharing per andare in campagna? Lidia passi tu a prendere la Simo? Poi torni a Milano o vai dritta al mare?
Secondo me le nostre macchine alla fine erano meno numerose dei jet privati che hanno sorvolato il cielo della Laguna.
Cioè abbiamo battuto Bezos al capitolo “logistica”.
LA SCARPE? SI BALLA?
Si si balla! E alla fine sia la Sanchez che la Susi hanno indossato le friulane.

Noi avevamo anche le coreografie della Simo, da far impallidire Brian &Garrison
MA QUELLO CHI E’?
Ai matrimoni se tu sei l’amica della sposa, incontri per la prima volta gli amici dello sposo. O le amiche della sposa di quando era piccola a Caserta, che tu invece la sposa la hai conosciuta a Milano, all’Università.
Cosi vedi in faccia la mitica Antonella, il cugino fascinoso che le porge il braccio, scopri aneddoti stravaganti sulla giovinezza di Luca (cosa faceva chiuso in bagno durante i mondiali dell’82? Forse lo scopriremo solo leggendo le pagine di Steccanella), scatti foto a gruppi allegri che chissà a quale specie appartengono (Lavoro? Tennis? Lontani parenti?).
Da Arianna (la sua festa è il MET Gala di Volpedo) il ricambio degli ospiti e la folla di invitati non sono sotto controllo. Ci stringiamo in formazione a testuggine per affrontare le decine di nuovi amici della nostra social butterfly. Ne usciamo come ogni anno divertiti, confusi, senza aver memorizzato neanche un nuovo nome.
Per Bezos–Sanchez sarà stato lo stesso, con la differenza che nessuno poteva non conoscere l’ identità degli altri invitati. Erano come i calciatori delle figurine Panini: tutti con il nome ben chiaro scritto sotto. Tutti troppo famosi per concedersi il privilegio del mistero.
I nostri incontri sono stati più divertenti di quelli del matrimonio miliardario: abbiamo chiacchierato e flirtato con sconosciuti, come sotto la maschera anonima di un carnevale veneziano.
Tornando a casa non abbiamo pilotato un elicottero, ma abbiamo affrontato impavidi la tangenziale, incandescente anche di notte. Un po’ sudati, un po’ allegri, un po’ stanchi.
Belli i matrimoni d’estate, fanno festa! W gli sposi!

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