-
Incontri che ti esaltano e altri che ti deprimono
Reduce da due giorni a Pitti, da due pranzi in sala stampa e da due incontri che mi hanno fatto venire voglia di un post, eccomi con la penna in mano. Premetto che dopo mesi in cui è socialmente accettabile mangiare solo con i congiunti, viaggiare solo con i congiunti, sedersi accanto solo ai congiunti,…
-
Tu di che farmacia sei?
Non macellai, gastronomi, gioiellieri, parrucchieri hanno riempito il nostro ultimo scorcio di dicembre (per cenoni con commensali medi di sei persone è stata sufficiente una piega casalinga e una spesa al mercato di via Calvi), ma popolarissimi farmacisti. Janny Tang, elegante signora di Hong Kong che è stata il mio capo a Milano qualche anno…
-
Quell’aria un po’ francese di corso Vercelli
Di Corso Vercelli mi mancano tre negozi: i Gemelli, dove si vestiva la mamma dopo aver comprato le camice per il papà da De Molfetta (collo 15/38) , Vergelio, dove facevamo window shopping sognando le scarpe più belle, e il giocattolaio Cagnoni (vabbè epoca paleolitica) che io ricordo più favoloso di Hamleys a Londra o…
-
About
Patrizia Bolzoni, redattrice di questo blog, nasce a Milano nel 1964. Si diploma alla Sorbona e poi si laurea alla statale di Milano in Lettere Moderne. Ama il teatro, la letteratura, i vestiti, nuotare, camminare, sciare, leggere e scrivere. Viene da una famiglia numerosa, eccentrica e davvero speciale. Vive con Erri e con il Fede.…
-
Una città impacchettata
Da qualche tempo (colpa del super bonus?) la città è tutta un ponteggio. Camminare, o guidare, in città, tutto uno zigzagare rocambolesco. I marciapiedi sono tunnel, i pali di cui sono piantumati rendono un esercizio da funambuli portare due sacchetti della spesa, bilancieri troppo larghi, da ruotare ogni due metri se non vogliamo ritrovare a…
-
Invece di stelle ogni sera si accendono parole
Quando eravamo bambine in piazza Fontana c’erano le telerie Ghidoli, dove la mamma comprava le tende e le tovaglie a misura. Sotto i portici c’era il Bar Commercio. Alla Rinascente un intero piano dedicato a pigiami e intimo. E al Camparino le più buone, così ci pareva, cipolline sotto aceto. E soprattutto c’erano in piazza…
