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Milano: tutte le donne vengono al pettine
La scheda del mio colore per i capelli (i miei parrucchieri sanno delle mie infedeltà – come le ex di Ghali o le pratoliniane ragazze di San Frediano – e condividono talvolta la ricetta segreta in modo che io non cambi criniera ad ogni tradimento) è depositata in almeno dieci negozi dell’aera metropolitana di Milano.…
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Giusi Ferré: guida di stile per capire la moda
Diversi anni fa lavoravo in Giorgio Armani. Ero appena arrivata (venivo da Dolce&Gabbana, figuriamoci) e non riuscivo ancora a capire la cartella colori: mi presentarono un cartoncino nero, con spillati alcuni frammenti di tessuto (pezzi piccolissimi, dato che i campioni selezionati da LUI, venivano porzionati per tutti i responsabili di prodotto sparsi sull’orbe teracqueo in…
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In viaggio sulle scale: cartoline dal terzo piano
Reduce da un paio di riunioni con i sistemi informativi per la definizione di un programma di pianificazione, mi sono trovata in un universo linguistico (e estetico) straniante. Non è stato necessario prendere un treno e neanche preparare la valigia, per trovarmi in viaggio. Gli interlocutori non indossano né pizzi neri, né giacche leopardate, né…
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La differenza fra essere cinici e essere vivi
In questi giorni a casa avrei bisogno di una tuta mimetica al posto del pigiama. Radio, tv, internet sono costantemente sintonizzati sulla guerra in Ukraina. Io e Erri abbiamo visioni poco compatibili. Non sul conflitto, ma su come convivere con il conflitto. Io rifuggo i dettagli, i closeup, la testimonianza in diretta, il giornalista fuori…
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Cena a City Life
Mercoledì scorso ho cenato con alcuni amici che non vedevo da tempo. La Cler (si, ancora lei, quella del tennis) ha scelto un locale non proprio indimenticabile. Per quanto City Life District sia più bello del Fiordaliso, l’effetto pranzo al centro commerciale ti rimane addosso e a me richiede uno sforzo di fantasia per non…
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Tra cerimoniale e protocollo: manuali di sopravvivenza
La mia amica Cler, responsabile della comunicazione all’epoca Tacchini, si è lanciata in studi istituzionali, avendola il destino trascinata dai campi da Tennis ai Consigli Comunali. Lei è sempre stata il mio maestro di cerimonia. Perché non facciamo un bel logo all over? le chiesi io entusiasta e un po’ guascona appena atterrata dalle passerelle…
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Prove di normalità. Tutti a teatro
La Lidia è andata a vedere Moby Dick all’Elfo Puccini. Persino disposta a rivederlo pur di trascinarci a teatro, ci ha scritto sul gruppo delle Ragazze: lo spettacole è da non perdere. Cosi io Susi e Arianna ci siamo date appuntamento in corso Buenos Aires per cena e teatro. Nel bagno dell’ufficio mi sistemo il…
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Vaccino cercasi contro variante sciatta
In autogrill chiedi un caffè. Alla cassa ti offrono, anziché quello standard (che è quello che volevi, basico, nero, caldo), una miscela più ricercata o una aggiunta di Nutella, o qualche altra imperdibile variante. Perché ci tengono a che sia una esperienza di gusto. Poi arrivi al banco e ti servono il caffè nel bicchierino…
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Mat o Reformer?
La Greta, prima di iniziare, si toglie un paio di tutori dal polso, regola l’apporto di vitamina D, infila le calzine antisdrucciolo e incede verso la macchina. La Simo di solito dimentica l’asciugamano ed è vestita come alle prove di Cats. Tiene il cellulare di fianco al tappetino perché è reperibile come un cardio chirurgo.…
