Categoria: Strade e piazze
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Tra cerimoniale e protocollo: manuali di sopravvivenza
La mia amica Cler, responsabile della comunicazione all’epoca Tacchini, si è lanciata in studi istituzionali, avendola il destino trascinata dai campi da Tennis ai Consigli Comunali. Lei è sempre stata il mio maestro di cerimonia. Perché non facciamo un bel logo all over? le chiesi io entusiasta e un po’ guascona appena atterrata dalle passerelle…
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Prove di normalità. Tutti a teatro
La Lidia è andata a vedere Moby Dick all’Elfo Puccini. Persino disposta a rivederlo pur di trascinarci a teatro, ci ha scritto sul gruppo delle Ragazze: lo spettacole è da non perdere. Cosi io Susi e Arianna ci siamo date appuntamento in corso Buenos Aires per cena e teatro. Nel bagno dell’ufficio mi sistemo il…
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Quell’aria un po’ francese di corso Vercelli
Di Corso Vercelli mi mancano tre negozi: i Gemelli, dove si vestiva la mamma dopo aver comprato le camice per il papà da De Molfetta (collo 15/38) , Vergelio, dove facevamo window shopping sognando le scarpe più belle, e il giocattolaio Cagnoni (vabbè epoca paleolitica) che io ricordo più favoloso di Hamleys a Londra o…
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Una città impacchettata
Da qualche tempo (colpa del super bonus?) la città è tutta un ponteggio. Camminare, o guidare, in città, tutto uno zigzagare rocambolesco. I marciapiedi sono tunnel, i pali di cui sono piantumati rendono un esercizio da funambuli portare due sacchetti della spesa, bilancieri troppo larghi, da ruotare ogni due metri se non vogliamo ritrovare a…
