Categoria: Strade e piazze
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Dicembre a Milano
Io e la Simo discutevamo la scorsa settimana a proposito di Milano e degli articoli che il Sette del Corriere della sera dedica alla nostra città per mano (penna) di giornalisti tanto prestigiosi quanto amari. De Bortoli, Verdelli… Possibile che quello che leggiamo su queste pagine che stillano rimpianti e malinconie sia veramente il ritratto…
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Se Power Point è agli sgoccioli e Perplexity si mangia Google
Mentre la mia storia di amore e odio con Power Point continua quasi come se fossi ancora una neofita alla scoperta delle sue nuove funzioni, scopro che si tratta ormai di un programma con i giorni contati. Le presentazioni le faremo tutte con Canva. Googolando per scoprire come si fa a chiamare il servizio clienti…
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Una serata speciale, nonostante Pirandello
Quando, a inizio stagione, abbiamo dato un’occhiata al cartellone del Franco Parenti una cosa ce la siamo detti chiara e tonda: Pirandello no, ormai ci ha rotto i cabbasisi, lui e le sue maschere, l’apparire e l’essere, la realtà e la finzione, la sua sicilianità pesante, ‘ste corna che, dai, basta! Poi non so come…
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Milano a manetta
Benché si stia cadendo nel Blue Monday, io sono reduce da una settimana che mi è piaciuta assai. Giovedì con alcuni colleghi di Raffles Milano, accompagnati dalla magica Anna Torterolo (90.000 libri tutti raccolti in quel corpo minuto), abbiamo visitato la mostra “Il genio di Milano” alle Gallerie d’Italia. La milanesità la si vede non…
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Quando la vita tradisce le origini. E fa bene
Un paio di settimane fa sono andata al Poldi Pezzoli (casa museo quintessenza della milanesità, nonché mio rifugio di bellezza) per vedere il polittico agostiniano di Piero della Francesca, ricomposto dopo oltre 500 anni grazie all’impegno del Museo meneghino e ai prestiti dei musei di New York, Washington, Londra, Lisbona che hanno consentito, per la…
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Neve
Sabato sera la fashion week quasi volgeva al termine proprio mentre toccava il suo culmine. Con quel sapore un po’ malinconico che hanno le cose al massimo della maturità, a un passo dall’essere caduche. Come la finale di un torneo. O la domenica pomeriggio. Io con gli amici del CAI, mentre a Milano si sparavano…
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Se non lo sai fare, leggi le istruzioni
La mia prima volta alla Scala (Don Carlo, regia di Ronconi) avevo scarpine di vernice ai piedi e caramelle sfuse in borsa: nel caso mi fosse venuta la tosse, avrei potuto succhiare uno zuccherino senza che il fruscio della carta disturbasse i cantanti o chi stava intorno a noi. La zia di Vito (eravamo ospiti…
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Alba sulla città
Gennaio è un mese difficile. L’eccitazione romantica di Natale è finita, le vacanze estive paiono lontanissime (ci sono prima le sfilate Fall Winter 24 e tutte le collezioni Spring Summer 25) e gli ostacoli per arrivarci sembrano piuttosto faticosi. Di positivo (forse sembra impercettibile, ma è psicologicamente gigantesco) c’è che le giornate si stanno allungando.…
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Emergency room
Ci sono luoghi non necessariamente ameni dove, per motivi variegati, ci si muove con dimestichezza e ci si sente a proprio agio. A me funziona con gli ospedali. Mamma, sorelle, cognati in camice bianco hanno reso le sale bianche, il blocco operatorio, la radiologia luoghi degli affetti prima che del dolore. Ricordo un Capodanno da…
