Tag: Milano
-
Luglio, con l’ansia che ti voglio
Quest’anno luglio è un mese impegnativo: il Fede ha la maturità (mamma ho deciso di prenderla scialla) e anche la Cate figlia di Silvia (voglio prendere 20 alla prova di arte) e Luca, figlio della Simo (fa crediti seguire l’Inter fino a Istanbul?). In contemporanea ci sono i test di accesso alla scuola di orologeria…
-
Quando l’economista fa spettacolo.
L’altra sera Beniamino ha proprio dovuto lottare per tenere la conversazione sui binari. Invitare a casa Riccardo Puglisi, economista e docente di scienza della finanza all’Università di Pavia (che avrebbe dovuto parlare di mercato immobiliare a Milano) è stato come mettere uno sciamano guaritore all’ostello degli incurabili per parlare di eritema solare. L’onda delle domande…
-
Il compleanno della Simo
Nel mese di maggio tutte le colleghe e le amiche si sono messe a dieta. E sono anche dimagrite, le infingarde. Sonia fa la dieta dell’astronauta Lara mangia uno Jocca alle 11,45 e poi tira fino a sera. Patrizia porta in ufficio la schiscetta preparata, pesata, valutata a casa. L’area manager che solo tre settimane…
-
Come sopravvivere al Salone del mobile
Il Giachi ha sul terrazzo api anarco- sindacaliste che impollinano molto ma non producono miele. Non lavorano per il capitale. Come si comportano durante il Salone del Mobile questi insetti proletari? Curiosano in giro? Se la tirano dalla loro installazione? ignorano il fenomeno borghese? @Il_parods (su Instagram, molto divertente anche se un po’ fascistello come…
-
Shooting fuori porta
In show room non c’è spazio per scattare. Tutti i piani sono full per la campagna vendite. Clienti, modelle, venditrici, visual, area manager. Uomo e Donna in contemporanea. Collezioni sontuose che non finiscono più. Ho visto una vestierista fare una breve call dal bagno del back office, per l’occasione trasformato in piccolo privé compreso di…
-
Luci e ombre ambrosiane
Quest’anno il ponte di sant’Ambrogio lo passiamo a Milano. Le nuove protesi al titanio di Erri escludono piste da sci e scarpinate in città d’arte. Quindi la villeggiatura la facciamo dietro casa. E alla fine la città schiude porte misteriose e ci riserba luoghi pieni di fascino. Partiamo con la diffusa della Scala, la sera…
-
Stagisti sull’orlo di una crisi di nervi
Lorenzo, il figlio di Rita, dopo due anni a Londra e uno a Milano (a partita IVA naturalmente, come fosse un professionista di successo) ha deciso di cambiare agenzia. Nonostante la mamma commercialista non emettesse fattura per assistere il figliuolo, la micro retribuzione non consentiva sopravvivenza. Luca, figlio di Paola, piccolo talento del 3D, preso…
-
Una sera alla Scala
La mia prof di italiano delle medie diceva che una serata alla Scala ogni tanto, può tenere in piedi un matrimonio. Non credo che valga per il mio di matrimonio (Erri è meglio portarlo a Wimbledon se voglio fare progetti a lungo termine: sempre di tempio si tratta, ma con attori che usano meglio il…
-
Quando la moda apre le porte
Il Fede l’anno scorso mi ha detto che dopo il liceo avrebbe voluto diventare mastro orologiaio. Non il dottore come la nonna Rosita? Non l’architetto come il Bobo? Non l’avvocato che in famiglia non ce n’è e uno farebbe comodo? Il parziale sgomento è stato più di Erri (quindi niente Università?) che mio. A me…
-
Vedi Napoli e poi muori
Come Goethe , dopo il suo viaggio in Italia, io torno a Milano sapendo che mai potrò essere davvero infelice durante l’inverno prossimo venturo , perché il mio pensiero potrà tornare a Napoli. Tre giorni di pura sorellanza (Silvia e Alessandra erano con me), armonia, arte e bellezza. E anche divertenti aneddoti di milanesi al…
